Storia

Nel 1960, quando la penetrazione del Lionismo in Italia era ancora agli albori, nasceva a Roma un club ispirato al mare e ai suoi valori: il Roma Lido.

Le vicende successive lo portarono poi a connotarsi diversamente, si denominò Roma Tyrrhenum, mantenendo peraltro inalterata la sua ispirazione marinara. Vi erano infatti fra i soci uomini che dell’amore del mare avevano fatto ragione di vita e di dedizione professionale (fra gli altri l’ammiraglio Lenzi e i comandanti Caputi e Peliti).

Ancora oggi dura la tradizione di avere fra i soci più illustri i capi di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana mentre ispirata alle antiche predilezioni resta la più bella e significativa delle sue manifestazioni: ogni anno il meeting dedicato alla Marina Militare Italiana i cui più alti e valorosi rappresentanti vengono accolti in un abbraccio collettivo che, dal Capo di Stato Maggiore agli altri alti ufficiali, li accomuna in un simbolico e significativo scambio di sentimenti fra la società civile ed i valori e le opere militari. Opere che nel tempo sono cambiate: da missioni prevalentemente di guerra, a missioni di Pace, di amicizia, di solidarietà internazionale, di vigilanza e controllo perché pace e giustizia non vengano violate.

Decisamente degno di essere ricordato il contributo offerto dal Club alla dirigenza del Lionismo sia in termini di governo nazionale dell’Associazione che di formazione dello spirito Lionistico. Massimo Regard, Governatore 1971–72, Osvaldo De Tullio, Governatore 1977–78, già direttore della rivista Lionismo e della superba collana di “Quaderni del Lionismo”, Bruno Ferraro, Governatore 1994–95, Rosario Troccoli, Govrnatore eletto, ma non insediatosi per sopraggiunti motivi personali sono nomi che brillano di luce vivissima nel panorama associativo: tutti provenienti dal Club Roma Tyrrhenum.

Fra le figure eminenti del club, va ricordata quella di Vito Cilmi , insuperabile e insuperato responsabile per moltissimi anni della Segreteria del Multidistretto Italiano. E tanti tanti altri soci che, oltre a profondere nella famiglia, nella società, nel lavoro il loro impegno morale e la generosità d’animo hanno contribuito al proliferare del messaggio Lionistico, rendendosi anche promotori e sponsor di nuovi Club Roma Mare, Anzio-Nettuno, Civitavecchia-Porto Traiano e più recentemente Campagnano-Nemi.

Il Roma Tyrhenum è gemellato con i club di Termoli, di Atene e di New York Melville.